Durante la festa vengono preparate le panicelle, forme di pane raffiguranti quattro dita della mano del Santo, che vengono mangiate dai fedeli per proteggersi dalle affezioni alla gola. Nella festa di San Biagio protettore della gola, si preparano le panicelle mangiate dai bambini per proteggerli dal mal di gola. Queste forme di pane, rappresentano quattro dita della mano attaccate in senso opposto, solo gli uomini preparano l'impasto, e le donne danno forma di dita alla pasta. Vengono poi allineate su dei sassi chiamati piatene e ragazze in costume le portano al forno dove al tramonto, con una sugestiva fiaccolata, partecipano alla processione finale.
Enti e associazioni per il turismo:
IAT Presidio Chieti - Via Spaventa 29 (
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) - tel.0871 63640
Antichissima usanza popolare di origine pagana dedicata alla Divinità italica della campagna Pomana, protettrice degli alberi da frutto e della loro cura, esperta nell’arte della potatura e degli insetti degli alberi. E’ rappresentata con delle mele nelle mani e con cesti di frutta e fiori o una cornucopia a significare l’abbondanza. Il rito antico, oggi, si rinnova con gruppi di ragazzi che percorrono le vie del paese rumoreggiando con campanacci e corni per scacciare l’inverno ed invocare la primavera e ovviamente l’abbondanza. Un modo ancora per dare allegria agli ultimi cieli grigi invernali. Info. Comune 0864.87114