Antichissima usanza popolare di origine pagana dedicata alla Divinità italica della campagna Pomana, protettrice degli alberi da frutto e della loro cura, esperta nell’arte della potatura e degli insetti degli alberi. E’ rappresentata con delle mele nelle mani e con cesti di frutta e fiori o una cornucopia a significare l’abbondanza. Il rito antico, oggi, si rinnova con gruppi di ragazzi che percorrono le vie del paese rumoreggiando con campanacci e corni per scacciare l’inverno ed invocare la primavera e ovviamente l’abbondanza. Un modo ancora per dare allegria agli ultimi cieli grigi invernali. Info. Comune 0864.87114