La tradizione popolare di Capistrello, lega alle celebrazioni dell’Ascensione, la festa dei ranati: un piatto misto di cereali vari, soprattutto grano, mais, ceci, fagioli con cotiche di maiale e ossi di prosciutto. Ed è in questo mescolar di sacro e profano che la sagra si consuma sempre in allegra compagnia e con del buon vino.