In Abruzzo è presente un legame indissolubile con l’arte enologica.
La collocazione geografica, tra il mare Adriatico ed i massicci appenninici del Gran Sasso e della Majella, regala a queste terre un clima privilegiato che contribuisce alla produzione di uve di qualità, dal carattere unico.
A tutto ciò si uniscono le mani sapienti dei viticoltori, che danno vita a vini eleganti e raffinati e conferiscono personalità e complessità ad ogni produzione.
Vino Biologico
Un vino può essere definito “biologico” quando viene prodotto utilizzando uve provenienti da vigneti coltivati secondo i principi dell’agricoltura biologica.
Ciò significa che nel processo di coltivazione delle viti non vengono impiegati pesticidi, erbicidi o fertilizzanti chimici di sintesi.
Inoltre, durante la vinificazione, vengono adottate pratiche enologiche che minimizzano l’utilizzo di additivi chimici.
Vino Artigianale
Il concetto di vino artigianale è più legato alla filosofia e alla pratica di produzione che ad una normativa vera e propria.
In generale, un vino può essere considerato artigianale quando è prodotto in piccole quantità, con metodi tradizionali e una forte attenzione alla qualità e all’artigianalità del processo produttivo.
Anche in questo caso le attività sia in vigna che in cantina vengono svolte evitando pratiche invasive.
Vino “Triple A”
Triple A sta per Agricoltori, Artisti, Artigiani.
Solitamente, un vino può essere etichettato come “Triple A” se soddisfa requisiti elevati in termini di provenienza delle uve, processo di produzione, qualità organolettica e autenticità.
Gli agricoltori diretti instaurano un rapporto autentico con le viti, gli artigiani preservano la struttura originaria dell’uva e gli artisti creano grandi vini che esaltano il territorio e le caratteristiche del vitigno, grazie alla loro sensibilità artistica.